Rubrica Vita da installatore – Intervista ad Andrea Fabrizi

L’impiego di tecnologie innovative, il rispetto della regola d’arte, un’elevata resa termica e il risparmio energetico sono obiettivi primari nel settore impiantistico, ma spesso – per motivi economici – possono essere in contrasto tra loro e non è sempre facile trovare il corretto equilibrio. Alcuni esempi concreti di come sia possibile proporre soluzioni performanti valorizzando sia gli aspetti legati all’efficienza energetica, sia il sapere tecnico, è riscontrabile nei lavori eseguiti dalla ditta Termoidraulica di Andrea Fabrizi di Frosinone. Abbiamo intervistato Andrea Fabrizi, titolare dell’attività, che ha raccontato al nostro giornale la sua esperienza.


  1. Come nasce l’azienda e di quali attività si occupa principalmente?
    Conseguito il diploma di tecnico superiore nell’ambito elettromeccanico industriale, la mia attività inizia nel 1993 nel settore della termoidraulica come impiantista termosanitario, e dopo alcuni anni l’aspirazione di lavorare in proprio mi ha portato costituire una piccola azienda specializzata in impianti termoidraulici, dando inizio ad un cammino lavorativo con la continua ricerca di innovazioni tecnologiche del settore. L’esperienza acquisita in questi anni, sia direttamente sul campo che attraverso una costante formazione e l’assistenza di un ingegnere impiantista, mi hanno dato maggiore professionalità soprattutto nel settore della progettazione e realizzazione di impianti radianti a pavimento e a parete in rame, incentrando il mio lavoro sulle tecnologie a basso impatto ambientale. Ad oggi posso fornire alla clientela la progettazione e la realizzazione di un impianto termico affidabile e con consumi ottimizzati. Inoltre, la mia ditta esegue impianti termici, realizzazione di centrali termiche, impianti di adduzione del gas GPL-metano, condizionamento, solare termico sanitario, trattamento acque e assistenza tecnica caldaie gas, avendo a disposizione attrezzature all’avanguardia. La realizzazione di tali impianti è completata dalla documentazione prevista dalle norme e legislazione nazionale attraverso la costante assistenza dell’Ing. Gianpiero D’Ambrosio dell’Ordine di Frosinone, sempre disponibile al confronto tecnico e alla ricerca di soluzioni innovative.


  2. Efficienza energetica e sostenibilità ambientale: come vi ponete di fronte a queste tematiche e come agite nel concreto?
    Negli ultimi decenni il lavoro del termoidraulico è completamente cambiato seguendo le continue evoluzioni tecnologiche, con le aziende che si sono orientate su sistemi di telecontrollo, telegestione e monitoraggio degli impianti di riscaldamento e di produzione di acqua calda sanitaria, soprattutto da remoto.  Inoltre, gli incentivi fiscali e il “bonus casa” hanno consentito miglioramenti nell’efficienza energetica degli impianti. In questo modo, il semplice termoidraulico si è pian piano trasformato in un impiantista “meccatronico”, ampliando le proprie conoscenze e competenze sia nell’ambito termoidraulico/meccanico che nell’ambito elettrico. In quest’ottica, l’obiettivo della mia ditta è stato sempre quello di perseguire la continua evoluzione tecnica e il miglioramento delle competenze, per poter dare al cliente un prodotto sempre all’avanguardia e consentire il raggiungimento di un impianto efficiente ma allo stesso tempo semplice nella gestione, nel controllo e nella manutenzione.
    A tal proposito, nell’ambito dell’efficienza energetica e del rispetto ambientale, da anni viene proposta al cliente la progettazione eseguita da un professionista esperto nell’ambito energetico, utilizzando materiali riciclabili, di facile installazione e utilizzo, con resa elevata, che consentono un sistema all’avanguardia sfruttando le risorse ambientali riducendo al minimo i consumi energetici: impianti radianti in rame (pavimento e/o pareti), solare termico, fotovoltaico e caldaie a condensazione ad alto rendimento, abbinate a un sistema di riscaldamento a bassa temperatura.

    Impianto a pavimento in rame per villa di 200mq

    Efficienza energetica e sostenibilità rappresentano per la mia ditta lo stimolo per proporre al cliente finale soluzioni tecniche performanti, che partono dalla accurata scelta dei prodotti (devono essere innovativi, duraturi nel tempo, a basso impatto ambientale, devono poter essere precedentemente testati dal sottoscritto) alla stipula di un contratto di manutenzione ordinaria e programmata, fondamentale per la sicurezza delle persone e per mantenere ottimale le prestazioni dell’impianto.


  3. Quali sono le sfide che l’installatore deve affrontare oggi e nell’immediato futuro?
    A causa della crisi presente ormai da diversi anni, nel nostro settore emergono figure professionali improvvisate e spesso impreparate, proponendo al cliente finale scelte errate dettate da risparmio sui materiali e sulla tecnologia da utilizzare. Continuamente vengo contattato dall’utente finale per ripristinare impianti malfunzionanti realizzati da altri colleghi: la scarsa qualità nella scelta dei prodotti e delle lavorazioni riscontrate dal sottoscritto generano continui interventi su impianti esistenti, raddoppiando la spesa per il cliente che si era affidato ad altra ditta. La mia sfida quotidiana è quella di fornire, innanzitutto, un prodotto di qualità ad un prezzo congruo con le lavorazioni da effettuare, un risparmio energetico ed economico tangibile per il cliente finale e, soprattutto, insistere affinché ci siano maggiori controlli e formazione obbligatoria per tutti gli operatori del settore impiantistico.


  4. Che ruolo ha la formazione nella crescita professionale dell’installatore?
    La tecnologia nel settore termoidraulico e tecnologico in generale è in costante crescita e miglioramento, spinta anche dai concetti di efficienza energetica, risparmio economico e manutenzione preventiva e programmata.
    La partecipazione a fiere internazionali, corsi, convegni, seminari tecnici delle aziende specializzate e l’abbonamento a riviste tecniche come “Il giornale del termoidraulico” consentono all’installatore di essere competitivo sul mercato e proporsi al cliente con competenze sempre diversificate.
    Internet è ormai alla portata di tutti e l’utente finale cerca di informarsi su tutte le nuove tecnologie e i materiali presenti sul mercato: il compito dell’installatore, presupponendo la sua continua formazione professionale, è quello di consigliare al meglio il cliente evitando che questo incorra in false notizie reperite su internet.


  5. Qual è l’aspetto che le piace di più del lavoro di installatore?
    Ogni aspetto del mio lavoro è piacevole e interessante, poiché lo svolgo con grande passione, dedizione e professionalità, caratteristiche che mi contraddistinguono dalla concorrenza attuale: la soddisfazione del cliente, l’efficienza e la funzionalità di un impianto realizzato e l’uso di soluzioni performanti sono da stimolo per migliorarmi ogni giorno.


  6. Cosa deve fare oggi installatore per essere competitivo sul mercato?
    Professionalità, preparazione tecnica, continua formazione professionale, scelta di materiali e tecnologie evolute, assistenza manutentiva e interazione con il cliente finale sono gli aspetti fondamentali che l’installatore deve avere per poter essere competitivo sul mercato.

    Centrale termica per impianto radiante in rame durante i lavori

    Il mio personale obiettivo è “accompagnare” e “istruire” il cliente durante tutte le fasi della lavorazione, per renderlo partecipe e fargli comprendere il risparmio soprattutto economico che avrà con l’utilizzo dell’impianto realizzato. A fine lavori, il cliente può facilmente rendersi conto dell’ordine e della pulizia con la quale vengono eseguiti i miei interventi: lavorare con una programmazione di azioni ben definita consente all’installatore risparmio di tempo e cantiere sempre in ordine, per avere maggiore competitività sul mercato.Oggi giorno, la fase del sopralluogo, durante la quale ascolto le esigenze del cliente e valuto il lavoro da realizzare, è fondamentale per riconoscere la professionalità dell’installatore: infatti, in questa fase, vengono elaborate le soluzioni migliori per scegliere la tipologia di impianto più adatto alle esigenze del cliente, avendo come obiettivo il confort dell’utente finale e il miglioramento dello standard e della sostenibilità energetica, implementando la gestione anche da remoto delle condizioni termoigrometriche ambientali.

    Centrale termica per impianto radiante in rame fine lavori

    La filosofia della Ditta Fabrizi Andrea è che se il lavoro non può essere realizzato, o se il cliente non è pienamente soddisfatto della bontà della soluzione proposta, la Ditta rinuncia al lavoro perché la qualità e la professionalità hanno un valore che devono essere considerati dal mercato.